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Alla "Cascina Iride" di Roddino fino a sabato 7 agosto
Teresa Uhlmann:
la forza espansiva in movimento

Claudio Marcone con "La sofferenza", una scultura dell'artista Teresa Uhlmann. |
Quando un'opera nasce dall'incontro tra la fantasia e un'acclamata
personalità artistica è come se accadesse un piccolo miracolo che
sorprende e, a volte, commuove l'artista stesso.
Ciò è quanto si prova ammirando le opere di Teresa Uhlmann, in esposizione alla
"Cascina Iride" di Roddino fino al 7 agosto.
Nulla è lasciato al caso. O, meglio, la fusione tra materiali forma nelle opere della Uhlmann un mondo
magico che sembra avere il culmine nelle realizzazioni dei vetri, anch'essi esposti in mostra.
La materialità propria del vetro consente il miracolo di dare concretezza, di attribuire forma
tridimensionale alla luce e al colore in quanto tali: è la materializzazione del sogno.
Consiglio di visitare il sito Internet www.teresauhlmann.com, dov'è presentata
tutta l'opera ultima dell'artista.
Un mio pensiero va anche a chi visiterà la mostra:
guardate ogni pezzo (quadri, sculture, vetri e ceramiche) con attenzione e riflettete:
vi troverete il mondo dei colori che diventa energia, piccole gemme generate dal fuoco,
dai rossi ai gialli fino ai tepori degli azzurri.
Per Uhlmann «guardare oltre è fondamentale»: la sua maturità artistica
è vissuta con energia, una perfetta forma espansiva in movimento.
Claudio Marcone

Teresa Uhlmann con il giornalista Claudio Marcone. |
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